Escursioni con la guida


Nelle giornate di sabato e di domenica potrai scoprire i sentieri intorno al Festival con l’accompagnamento di una guida escursionistica certificata.
Ogni giorno, potrai scegliere tra due possibilità di escursione: una per tutti i tipi di gambe, adatta anche ai bambini, e una più impegnativa, per gambe già allenate.

PRENOTA LA TUA ESCURSIONE mandando una mail a annaravizza@libero.it

CONTRIBUTO

Gita per tutte le gambe: € 12 (bambini/e sotto gli otto anni pagano €5)
Gita per gambe allenate: € 17 (bambini/e sotto gli otto anni pagano €10)
Si pagherà direttamente la guida al momento della partenza.

PROGRAMMA ESCURSIONI


Sabato 21 luglio. Acqua, laghi e torrenti


Gita per tutte le gambe

  • Ritrovo alla reception del Festival alle ore 9
  • Destinazione: Lago Litteran, m. 2228
  • Dislivello in salita: m. 428 
  • Pranzo al sacco
  • Rientro al Festival per le ore 14

Gita per gambe allenate

  • Ritrovo alla reception del Festival alle ore 9
  • Destinazione: Colle Palasinaz, m. 2668
  • Dislivello in salita: m. 868 
  • Pranzo al sacco
  • Rientro ad anello al Festival per le ore 16.30

Domenica 22 luglio. Graines e i suoi alpeggi nel selvaggio vallone di Freudiere


Gita per tutte le gambe

  • Ritrovo ore 9 a Graines (accanto al fontanile), m. 1396
  • Destinazione: l'incantevole e selvaggio Vallone di Freudiere
  • Dislivello in salita: m. 400
  • Pranzo al sacco
  • Rientro ad anello a Graines per le ore 14
  • A fine gita chi lo desidera, potrà  visitare il  museo, il forno e la cappella di Graines, gioielli di memoria storica della valle (5 euro comprensivo di visite e assaggio merenda rustica)

Gita per gambe allenate

  • Ritrovo ore 9 a Graines (accanto al fontanile), m. 1396
  • Destinazione: Lago di Freudiere, m. 2034
  • Dislivello in salita: m. 639
  • Pranzo al sacco
  • Rientro a Graines per le ore 16.30
  • A fine gita, chi lo desidera potrà  visitare il  museo, il forno e la cappella di Graines, gioielli di memoria storica della valle (5 euro comprensivo di visite e assaggio merenda rustica)

COSA MI PORTO? COME MI VESTO?

Borraccia piena, pranzo al sacco, giacca impermeabile, scarponi o scarpe da trekking, un cappellino o fazzoletto per la testa (il sole picchia). È meglio vestirsi a strati, a luglio può fare caldo ma in montagna il tempo può cambiare rapidamente. 

CONTATTI PER LE ESCURSIONI

Guida Anna Ravizza:

annaravizza@libero.it
Facebook Anna Ravizza


Guida Valentina Lupano:

Associazione Sportiva Patta Libra asdc Marco della Valle e Valentina Lupano
http://pattalibra.it/
https://www.facebook.com/PattaLibra/?fref=nf




Un filo per tre valli

La Val Vogna è una laterale della Valsesia, un’antica colonia walser che dista circa otto ore di cammino da Estoul, dove si svolge il Festival, passando per il colle Valdobbia e il col Ranzola. In mezzo c’è la valle di Gressoney. È un sentiero antico, che ha un’anima, perché veniva percorso dagli emigranti valsesiani per andare in Francia e in Svizzera, e anche per questo i legami tra le tre valli sono profondi: ci si trovano gli stessi cognomi, la stessa architettura delle case. Nato per dare riparo agli emigranti che tornavano a casa d’inverno, al colle Valdobbia c’è uno dei più antichi rifugi delle Alpi che è l’Ospizio Sottile, risalente agli inizi dell’Ottocento.

Al Sottile dormiranno le amiche e gli amici che parteciperanno a Un filo per tre valli, un’escursione che partirà dalla Val Vogna il 20 luglio e arriverà il giorno successivo al festival, dove il gruppo verrà accolto e racconterà quest’avventura.

Il percorso sarà contrassegnato da opere d’arte poste in luoghi chiave: la partenza, l’arrivo, i colli lungo il sentiero, aventi come tema l’attraversamento dei confini. Abbiamo il desiderio di allacciare rapporti con le valli vicine e compiere un gesto simbolico sul tema della migrazione.

L’iniziativa è realizzata in collaborazione con il Comune di Gressoney St.Jean, il progetto Muse Diffuse di Fiberart And e l’Associazione Culturale Walser Valle Vogna.

Vuoi partecipare alla camminata?
Iscriviti, i posti sono limitati. Per info e prenotazioni scrivere a: walser.rivavaldobbia@gmail.com.




Yoga

Sabato e domenica potrai iniziare la tua giornata al Festival con un'ora di pratica Yoga dei Cinque Elementi.

I cinque elementi, Terra, Acqua, Fuoco, Aria e Spazio, secondo le conoscenze tramandate dalla filosofia vedica, sono i “mattoni” che costituiscono tutto ciò che esiste nell’Universo, inclusi il nostro corpo e la natura che ci circonda.

La pratica Yoga dei Cinque Elementi invita a ritrovare l’armonia tra le nostre energie e il ritmo della natura facendo esperienza viscerale degli elementi nel nostro sistema corpo, mente e spirito. Attraverso semplici asana, pratiche di respirazione e mudra delle mani si sperimenteranno le qualità insite negli elementi di radicamento, fluidità, chiarezza, compassione e libertà, guidando se stessi verso uno stato di benessere generale e sintonia con se stessi e la natura.

  • Orario: 8.45 - 9.45
  • Contributo: offerta libera
  • Appuntamento: alla reception del Festival
  • Indossa qualcosa di comodo e porta un materassino
  • Insegnante: Corinne Favre

Chi è Corinne? 
Corinne Favre, nata e cresciuta in Valle d’Aosta, da sempre trova benessere nel movimento all’aria aperta e nel contatto con la natura.

L’integrazione della pratica yoga con la montagna è venuto da sé, così come l’idea di condividere questa esperienza con la creazione dell’associazione The Hub Champoluc a.s.d. e con il progetto Yogamonterosa.

La sua formazione inizia nel 2000 seguendo gli insegnamenti di Maria Paola Grilli. Il suo percorso la porta ad approfondire il metodo Iyengar in India presso l’Iyengar Yoga Institute, Poona (2008) e a Rishikesh con Swami Rudra Dev,(2009-2010). Nel 2009 si diploma come insegnante (accreditata Yoga Alliance) con Alexandra Van Oosterum, Milano. Dal 2011 frequenta il Kripalu Center Yoga, Massachussets, per proseguire nei suoi studi. Da sempre affascinata dalla filosofia buddista come espressione di una spiritualità famigliare, di montagna, integra la pratica dello yoga con la meditazione buddhista di matrice tibetana.
Nelle sue lezioni cerca di essere una guida amorevole per chi partecipa, sempre in ascolto, per ispirare e aprire la porta al grande potenziale insito in ogni singolo individuo.